Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita”.
Lo sapevi che le funzioni essenziali per il benessere del nostro organismo  passano dall'intestino?
Ebbene sì, l'importanza di questo organo è quasi paragonabile a quella del cervello, per questo motivo gli viene attribuito il termine di "secondo Cervello".
Per descrivere l'intestino e le sue funzioni ci vorrebbe un'enciclopedia, ma noi proveremo lo stesso a sintetizzarle in poche righe:
All'interno del tubo intestinale risiedono alcuni batteri definiti probiotici (dal latino pro, "a favore di" e dal greco bios , "vita", quindi "favorevole per la vita") in quanto svolgono tantissime funzioni indispensabili per la nostra sopravvivenza. Alcune delle funzioni principali sono la produzione e assorbimento delle vitamine, produzione di sostanze antibatteriche, modulazione del sistema immunitario, riduzione di allergie e di intolleranze e produzione di enzimi digestivi. Condizione fondamentale per favorire queste funzioni è che le diverse specie microbiche si trovino in equilibrio (eubiosi). Per contro, una situazione di non equilibrio (disbiosi) porta alla comparsa di disturbi.
Le cause della disbiosi sono molteplici, tra cui cattiva alimentazione, esposizione a inquinanti, utilizzo di farmaci, abuso di alcool e fumo. Come ci spiega la dr.ssa Giannecchini Barbara (Nutrizionista Farmacista), la condizione affinchè i batteri possano lavorare in eubiosi è nutrirli adeguatamente con alimenti di alta qualità e alimenti ricchi di fibre come frutta, verdura, cereali integrali, i legumi e la frutta secca.
Ultimamente l'uso e l'abuso di antibiotici ha portato la popolazione a una situazione di disbiosi cronica, perchè purtroppo l'antibiotico non fa selezione di batteri, ma distrugge tutti quelli che trova. La conseguenza è che ci troviamo le funzioni di una flora batterica intestinale, ormai agonizzante, ridotte al minimo. Immaginate quello che succede in un organismo ridotto in queste condizioni.
Per evitare questo scenario, a dir poco apocalittico, è necessario ricorrere all'utilizzo di integratori a base di fermenti lattici vivi. Essi devono contenere alcuni miliardi di fermenti di diverse specie. Fondamentale è che questi fermenti siano vitali e attivi fino alla data di scadenza. 
I ceppi di fermenti lattici devono essere tutti brevettati. Fermenti lattici con nomi come " activ...fantasticii" potrebbero non essere brevettati e quindi l'efficacia potrebbe essere dubbia. Un buon fermento deve contenere principalmente Lattobacilli e bifidobatteri.

Ricordate che per poter ripristinare una flora batterica intestinale compromessa ci vogliono dai 30 giorni in su, a seconda della gravità della disbiosi.

Noi di Anticospeziale abbiamo formulato K-Flor, Fermenti lattici dotati di caratteristiche probiotiche che risultano utili per l'equilibrio della flora batterica intestinale e influenzano positivamente il benessere del sistema digerente e le funzioni immunitarie.

Disponibile in confezione da 30 capsule e da 10 flaconcini bevibili.